MA IL VICE SINDACO DI AIDONE CHI È?
E QUELLO DI PIAZZA ARMERINA?


Ho appena letto il seguente post di Serena Schillirò:

“Una splendida serata alla Villa Romana del Casale di Piazza Armerina con il Direttore del Parco Archeologico di Morgantina e Villa Romana Dott Liborio Calascibetta, il Sindaco di Piazza Armerina Nino Cammarata e la sua giunta, le istituzioni religiose, civili e militari, la stampa e i tour operator. Dopo la visita guidata con la splendida guida turistica Lucrezia De Rose, la presentazione del progetto di apertura serale della Villa Romana e il magnifico concerto dell'artista internazionale Noa. La serata si è conclusa con degustazione a cura dello chef stellato Seby Sorbello. Congratulazioni per la magnifica organizzazione. Il nostro territorio merita di essere promosso e valorizzato.”

Mi chiedo, ma Serena Schillirò è vice sindaco del Comune di Aidone o di quello di Piazza Armerina? Capisco la riconoscenza verso il direttore del parco e il sindaco di Piazza Armerina per essere stata inserita nel ristretto nugolo di eletti chiamati a prendere parte al gran galà fatto di cantanti, cuochi stellati e personaggi che contano con i quali allacciare rapporti, ma a tutto c'è (meglio, dovrebbe esserci) un limite.
La suddetta era ed è nota per essere una voltagabbana. Solo che la gabbana che cambiava era rappresentata da gruppi politici, coalizioni amministrative, etc., infatti, nella passata consiliatura è stata vice sindaco di Lacchiana (centrosinistra) mentre ora è vicesindaco di Chiarenza (centrodestra). Ora che ci ha preso la mano, la gabbana che cambia è il comune, non più Aidone ma Piazza Armerina.
Al Sindaco Chiarenza non restano che due alternative o cederla al suo collega di Piazza Armerina o andare lui stesso a Piazza Armerina per farne il mini sindaco.

Sullo stesso argomento ho parzialmente apprezzato l’intervento di Franca Ciantia che riporto di seguito:

“Non voglio entrare in polemica ma ormai, a parte il nome messo prima per darci il contentino, Aidone e Morgantina sono solo la ruota di scorta per il cosiddetto parco. I parenti poveri che si devono accontentare meno che della briciole. Guarda caso appena si parla di Morgantina e del Museo di Aidone mancano le risorse anche per il volontariato e la carta igienica! Il personale è ridotto all'osso e fra poco non ci sarà più niente da spolpare. Ma questo non significa che dobbiamo prendercela con gli amici piazzesi, loro fanno il loro dovere nel cercare in tutti i modi di valorizzare il sito e ora la città (vedi i pannelli del sistema museale di Piazza Armerina all'interno del sito!) siamo noi ad avere molte delle colpe dell'arretratezza dell'offerta turistica e della incapacità di chiedere (consiglio il vangelo di oggi agli amministratori e a noi tutti, la parabola della vedova e del giudice!). Ma di che parliamo? Oggi domenica all'una e qualche minuto tutti e tre i bar della piazza Cordova erano chiusi!!! Possibile che non si possano "invitare caldamente" i vari bar vicini ad una turnazione?”.

Non mi ha convinto, però, laddove scrive: “Ma questo non significa che dobbiamo prendercela con gli amici piazzesi, loro fanno il loro dovere nel cercare in tutti i modi di valorizzare il sito”. Vedi Franca, i piazzesi (intendendo la classe dirigente) non si sono limitati a farsi gli affari propri ma hanno fatto anche quelli nostri. Ricorderai il casino che fecero, in prima fila il sindaco piazzese dell’epoca, Miroddi, e la parlamentare regionale Lantieri a proposito del biglietto unico d’ingresso all’area archeologica di Morgantina, al Museo di Aidone e alla Villa Romana del Casale. Dopo circa un anno dall’istituzione lo fecero miseramente revocare. Un atto inutile per sé ma dannoso per noi. Ti sembra poco? Perché così ragionando si potrebbe, paradossalmente, dire che il gioielliere non deve prendersela con i propri rapinatori perché stanno facendo il loro interesse. Si, stanno facendo il proprio interesse ma a discapito del malcapitato gioielliere.

Dopo di che, è vero come dici tu che noi abbiamo le nostre colpe, in primis gli amministratori. È certo, con un simile vice sindaco dove credi di potere andare. Ricordo a tutti che appena pochi giorni fa la nostra sindaca supplente ma voltagabbana titolare, a proposito delle preoccupazioni in ordine al Tesoro di Eupòlemos, scrisse un post nel quale diceva che voci tendenziose avrebbero potuto mettere in discussione l’unità del parco archeologico, rivoltando, così, la scarsa trasparenza nella gestione del parco e l’evidente parzialità a danno dei nostri beni culturali sugli aidonesi che avevano osato chiedersi cosa stesse succedendo intorno agli argenti che dopo una lunga trasferta all’estero ancora ad oggi non rientrano nella loro sede. In cambio la nostra, ha dimostrato tutta la sua serietà di approccio in vicende delicate (equine ed equivoche) mettendo subito il cappello sulla sedicente biga di Morgantina.
Come siamo caduti in basso!

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